PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE
"SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO"
Premessa
Sollecitare l'inserimento attivo dei ragazzi alla dimensione sociale
e favorirne la partecipazione al benessere comune è l'obiettivo
di questo progetto. Con tale percorso si intende promuovere un ampliamento
ed un potenziamento dei temi della prevenzione e della tutela della
salute. Il percorso coinvolgerà non solo le componenti scolastiche
(alunni, docenti, famiglie) ma anche le risorse pedagogiche (operatori
ed esperti esterni) e i soggetti istituzionali (assessorato alle
politiche giovanili) nell'ottica di una progettazione integrata
operante sul territorio, nella convinzione che la condivisione del
messaggio educativo tra scuola e ambiente esterno abbia una maggiore
efficacia nell'azione educativa e formativa.
Finalità:
1.Favorire il benessere psico-fisico promuovendo l'acquisizione
del concetto di salute come valore da tutelare;
2.Favorire l'acquisizione di comportamenti alimentari corretti;
3.Realizzare un rapporto interattivo con enti ed istituzioni in
una logica di sistemi aperti e sinergici.
4.Approfondire e comprendere a fondo la propria identità
culturale.
Il cibo, infatti, è legato alla nostra cultura, alla nostra
identità, alla terra in cui nasce e al lavoro di chi lo produce.
Ogni prodotto e ogni ricetta hanno storie e tradizioni a volte antiche
di secoli.
Parlare di cibo significa parlare di salute, benessere, conoscenza
dei tempi e delle stagioni della natura e del rapporto che lega
gli uomini alla loro terra e fa nascere i prodotti più buoni.
È un'occasione per lavorare insieme, fare ricerca utilizzando
le discipline in modo sicuramente più fantasioso e divertente.
Obiettivi specifici:
Favorire l'acquisizione dei metodi e dei saperi delle varie discipline;
Educare alla convivenza attraverso la conoscenza delle abitudini
alimentari;
Favorire l'esplorazione, la ricerca e la scoperta;
Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere;
Utilizzare Internet per la ricerca di informazioni;
Educare ad un atteggiamento di attenzione verso la realtà.
Sono, inoltre, possibili i confronti con altre realtà culturali,
quali quelle dei paesi anglosassoni di cui si studia la lingua e
sulle loro abitudini alimentari, feste e ricorrenze.
Collaborazione formalizzata con impegno di risorse professionali
e finanziarie con altre istituzioni:
- Famiglie;
- Consultorio familiare di Matino;
- Associazione Cuore Amico, "Merenda della solidarietà";
- ASL di Casarano collabora con il Progetto "Saper comunicare?per
saper essere"
- SERT di Casarano collabora con il Progetto "Sportello Ascolto"
per alunni, genitori e personale scolastico"
- Assessorato alle politiche giovanili - Comune di Matino, collabora
con il Progetto "Scatti d'orgoglio".
Soggetti coinvolti
- docenti: n° 7
- genitori: 5 tra esperti e medici più 10 rappresentanti
dei Consigli di classe
- esperti esterni: Psicologo, Pedagogista, Assistente Sociale, Biologo
- personale ATA
La scuola coofinanzierà il progetto retribuendo le attività
realizzate dal personale interno con il Fondo d'Istituto
Descrizione della sperimentazione:
Progettazione ed attuazione di un percorso didattico differenziato
rivolto a un gruppo di alunni (min. 8 max 15) - diversabili, svantaggiati,
superdotati, normodotati.
Tipo di attività per categorie:
1.Attività di sostegno per alunni diversabili;
2.Attività compensative (per superare difficoltà o
ritardi) per alunni svantaggiati;
3.Attività di arricchimento per gli altri facenti parte del
gruppo.
Destinatari:
Alunni delle classi prime e seconde.
Tempi:
Novembre- maggio, orario curriculare ed extracurriculare.
Spazi:
1.laboratorio multimediale
2.classe
Mezzi:
PC (software di : paint, word, grafica)
Internet
Giornali, riviste
Fotocopie
Cartellonistica.
Metodologia:
Attività laboratoriali
Ricerca individuale e di gruppo
Scoperta guidata
Incontri con gli esperti
Quaderno operativo e altro materiale informativo
Mastery learning
Esplicitazione chiara del compito e degli obiettivi (verrà
poi misurato il mutamento del comportamento);
Presentazione progressiva e ordinata dei "materiali culturali";
Continue procedure di feedback (valutazione formativa);
Ottimizzazione del "tempo" (che va adeguato alle possibilità
del singolo).
Risultati Attesi
- Uso consapevole delle nuove tecnologie (PC e software, fotocamera
digitale, videocamera digitale).
- Promozione della conoscenza delle varie forme di comunicazione.
- Modificare il proprio comportamento alimentare.
Verifiche e Valutazione
In particolare, la verifica e monitoraggio, saranno impostate secondo
le seguenti Aree di osservazione:
1.Progress di apprendimento
Analisi e rilevazione delle diverse fasi del processo di apprendimento
e dello sviluppo delle competenze "complessive" attraverso
verifiche che riguarderanno il SAPERE (conoscenza), il SAPER FARE
(abilità) e il SAPER ESSERE (comportamenti). Si utilizzeranno:
Questionari
Prove oggettive
Domande a risposta multipla, chiusa/aperta,
Vero/falso
2.Clima d'aula
Interesse e dinamica dei partecipanti;
Socialità del gruppo.
Prodotto finale:
Realizzazione di uno Spot -pubblicità progresso- e di articoli
per il giornalino d'Istituto che abbiano come tema l'alimentazione
sana e le buone regole alimentari in un'ottica di apprendimento
interdisciplinare.
Monitoraggio
Gli strumenti impiegati sono, principalmente, schede e questionari
compilati da tutti gli attori che partecipano all'organizzazione,
alla gestione e alla realizzazione del progetto formativo. La somministrazione
temporale e la compilazione delle schede viene definita dal Responsabile
del Monitoraggio.
Questionari che serviranno per rilevare:
Coinvolgimento delle famiglie.
Flessibilità organizzativa.
Rimotivazione nell'ambiente delle attività laboratoriali
(interesse, partecipazione e produzione).
Giudizio sulla utilità del progetto.
Giudizio di soddisfazione in merito ai risultati conseguiti.
Modificazioni avvertite come effetto del progetto sugli impegni
pomeridiani del progetto.
Modificazioni avvertite come effetto del progetto sull'interesse
dei ragazzi per le attività scolastiche
Modalità di documentazione:
Diario di bordo dell' attività in itinere
Tabelle di rilevazione, per ogni alunno, dell'impegno, della partecipazione
e delle abilità raggiunte
Riprese video per lo spot- pubblicità progresso.
Articoli pubblicati sul giornalino della scuola.
Relazione finale
Fotografie
Cartelloni
Tutto il materiale prodotto sarà inserito sul sito web della
scuola
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