La continuità educativo-didattica, particolarmente quella verticale, è condizione necessaria per offrire ad ogni alunno pari opportunità educative, poiché ogni discente entra nella scuola con esperienze, competenze, opinioni e bisogni diversi.
Il punto di partenza del Progetto Continuità è la conoscenza più ampia possibile dell'alunno, in una fase di passaggio importante, al fine di realizzare un raccordo tra l'esperienza scolastica pregressa e la nuova realtà che si accinge a vivere. Pertanto è compito di ogni operatore scolastico, in sinergia con la famiglia, garantire all'alunno un passaggio quanto più possibile sereno e piacevole.
Ridurre il rischio di insuccesso e di disagio dell'alunno nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
- Incontri con i docenti delle classi V per concordare interventi e strategie per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
- Compilazione da parte dei docenti delle V classi della scheda di presentazione dell'alunno in uscita e delle sue competenze.
- Somministrazione di prove trasversali per la rilevazione delle competenze degli alunni in uscita (delle classi V).
VERIFICHE
- Gradimento dell'iniziativa da parte dei docenti del gruppo di lavoro.
- Punti di forza e/o di debolezza del curricolo.
VALUTAZIONE
Si valuteranno:
i risultati dei monitoraggi effettuati per calibrare al meglio gli interventi agli interessi e ai bisogni dei soggetti coinvolti nel progetto.
PROGRAMMAZIONE: ATTIVITÀ CONTINUITÀ
Spesso i ragazzi vivono il passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I grado con ansia e preoccupazione, per questo motivo, nel nostro Istituto, si svolgono attività finalizzate ad un loro sereno inserimento. Queste attività promuovono la conoscenza del funzionamento organizzativo della Scuola Secondaria di I grado (orario, uso del quaderno delle comunicazioni, che consente un continuo contatto con la famiglia, scansione delle lezioni....), informano gli alunni sui rapporti con i docenti e sullo svolgimento della didattica, suscitando interesse e curiosità per il nuovo ordine di scuola.
SCUOLA APERTA
Ad Aprile/Maggio gli alunni delle classi quinte, accompagnati dai loro insegnanti, si recano presso la Scuola Secondaria di I grado per visitarla, per assistere e partecipare ad attività di laboratorio. Alcuni docenti accolgono gli alunni della Primaria e li accompagnano durante l'intera mattinata, rispondendo alle loro domande e curiosità.
PASSAGGIO INFORMAZIONI
Nel mese di Maggio sono programmati incontri con i docenti delle classi quinte al fine di acquisire informazioni utili su ciascun alunno. Ciò facilita la formazione di classi omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno. Inoltre la conoscenza della personalità dell'alunno e dei suoi punti di forza e di debolezza, consente ai docenti della Secondaria di adottare, fin dai primi giorni di scuola, metodologie e strategie più adeguate.
ATTIVITA' DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME
A Settembre, nei primi giorni di scuola, vengono svolte specifiche attività, contemplate nel Progetto Accoglienza, per facilitare l'inserimento degli alunni nel nuovo contesto scolastico.
PERIODICHE RIUNIONI DELLA COMMISSIONE RACCORDO
Nel corso dell'intero anno scolastico sono previsti incontri periodici tra i referenti del Progetto Continuità dei due ordini di scuola per discutere e concordare interventi condivisi.
SEZIONE ORIENTAMENTO
In collaborazione con le Scuole Secondarie di II grado
L'Orientamento: una scelta consapevole.
Con il termine orientamento si intende sia l'operazione di "orientare" che di "orientarsi".
La scuola deve porre le basi del percorso formativo dei bambini e degli adolescenti sapendo che esso proseguirà in tutte le fasi successive della vita. In tal modo deve fornire le chiavi per apprendere ad apprendere, per costruire e per trasformare le mappe dei saperi rendendole continuamente coerenti con la rapida e spesso imprevedibile evoluzione delle conoscenze e dei loro oggetti. Si tratta di elaborare gli strumenti di conoscenza necessari per comprendere i contesti naturali, sociali, culturali, antropologici nei quali gli studenti si troveranno a vivere e ad operare. Anche le relazioni fra il sistema formativo e il mondo del lavoro stanno rapidamente cambiando. Ogni persona si trova ricorrentemente nella necessità di riorganizzare e reinventare i propri saperi, le proprie competenze e persino il proprio stesso lavoro. Le tecniche e le competenze diventano obsolete nel volgere di pochi anni. Per questo l'obiettivo della scuola non può essere soprattutto quello di inseguire lo sviluppo di singole tecniche e competenze; piuttosto, è quello di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale, affinché possa affrontare positivamente l'incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali, presenti e futuri".
"Fin dai primi anni del percorso formativo la scuola svolge un fondamentale ruolo educativo e di orientamento, fornendo all'alunno le occasioni per capire se stesso, per prendere consapevolezza delle sue potenzialità e risorse, per progettare percorsi esperienziali e verificare gli esiti conseguiti in relazione alle attese".
DESTINATARI
Alunni delle classi III della Scuola Secondaria di I grado.
FINALITÀ
Favorire in ogni alunno in uscita una graduale conoscenza delle proprie potenzialità, attitudini, competenze, al fine di effettuare scelte personali e convinte in sintonia con il proprio progetto di vita.
ATTIVITÀ'
- Somministrazione agli alunni delle classi terze di un Questionario per rilevare attitudini, interessi; di uno schema indicante la tipologia degli Istituti e la loro dislocazione;
- compilazione e consegna di schede ai genitori per informarli sul parere orientativo dei docenti;
- coordinamento e gestione di tutte le attività collegate con l'orientamento nei mesi di Dicembre e Gennaio (incontri e interventi informativi dei docenti degli Istituti Superiori con gli alunni della Scuola Secondaria di I grado);
- visite guidate degli alunni interessati ad alcuni Istituti;
- raccolta moduli di iscrizione;
- comunicazione alle famiglie;
- visualizzazione dei risultati mediante grafici;
- incontri con docenti di Istituti Superiori.